L’UNIVERSO ERRATICO DI YONA FRIEDMAN – Manuel Orazi | Inaugurazione anno accademico 2025/26 Dd’A Pescara

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I like to regard art as a communication; as a consequence
I consider the receiver (the person who views, the person who
receives the vision) more important than the transmitter (the artist).

Yona Friedman

L’UNIVERSO ERRATICO DI YONA FRIEDMAN – Manuel Orazi
Inaugurazione anno accademico 2025/26 Dd’A Pescara

Dipartimento di Architettura di Pescara – Venerdì 24 ottobre 2025 ore 10:00


Venerdì 24 ottobre 2025, presso l’Aula Rossa del Dipartimento di Architettura di Pescara, si terrà
la lezione di Manuel Orazi, docente di Storia dell’Architettura presso l’Accademia di Architettura
dell’Università della Svizzera italiana a Mendrisio, dal titolo L’universo erratico di Yona Friedman.
L’incontro inaugura ufficialmente il nuovo anno accademico 2025/26 del Dipartimento.

A seguire, alle ore 12.00, nello Spazio Francesco Garofalo, sarà inaugurata la mostra Yona
Friedman: Le droit de comprendre, che prende il titolo da uno dei suoi celebri manuali e rende
omaggio al dizionario di ideogrammi inciso sui tronchi di noce a No Man’s Land.

No Man’s Bench
Alessandra Gabriele
Federico Bilò
Manuel Orazi

L’urgenza comunicativa di Yona Friedman e la sua lunga ricerca sulla mediazione delle nozioni
architettoniche presso un pubblico di non addetti ai lavori attraverso il potere dell’immagine,
porta, infatti, Yona Friedman ad ideare nel 2016, insieme ai galleristi Mario Pieroni e Dora
Stiefelmeier, No Man’s Land, un museo a cielo aperto nelle colline pescaresi: una terra di tutti,
liberamente fruibile sempre, per permettere a tutti di esperire le opere site-specific qui presenti.
La mostra rende conto anche delle attività condivise negli ultimi anni tra il Dipartimento di
Architettura di Pescara e la Fondazione No Man’s Land.

La mattinata si concluderà con l’inaugurazione della No Man’s Bench, una seduta collettiva
progettata dagli studenti del Dipartimento di Architettura di Pescara.


Ispirata ai moduli de La Cité des Réfugiés di Yona Friedman, la No Man’s Bench è concepita come
una struttura mobile pensata per essere spostata e riconfigurata, a seconda delle necessità, presso
No Man’s Land.

Il progetto interpreta il principio di architettura partecipata e trasformabile teorizzato da Friedman nel celebre manifesto L’Architecture Mobile , trasformando la seduta in un dispositivo di incontro e condivisione capace di adattarsi alle esigenze dei singoli eventi e dei loro partecipanti.
Tutte le attività sono a cura di Federico Bilò, Alessandra Gabriele e Alberto Ulisse.
Programma della mattinata
Ore 10.30 — Aula Rossa, Dipartimento di Architettura di Pescara, Viale Pindaro 42 Inaugurazione dell’anno accademico 2025/26
L’universo erratico di Yona Friedman
Lezione di Manuel Orazi, Docente di Storia dell’Architettura, Accademia di Architettura di Mendrisio
Saluti istituzionali: Paolo Fusero, Direttore del DdA di Pescara
Introduce: Federico Bilò, Docente di Composizione Architettonica, DdA di Pescara
Ore 12.00 — Spazio Francesco Garofalo, Dipartimento di Architettura di Pescara
Inaugurazione della mostra Yona Friedman: Le droit de comprendre
Inaugurazione della No Man’s Bench

Tutte le attività rientrano nel progetto Cantiere Aperto – “Percorsi di Arte, Musica e Poesia”, vincitore di finanziamento nell’ambito del Laboratorio di Creatività Contemporanea, 6ª edizione (2024–2026), promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

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